Videointervista a Roberto Patano, Senior Manager Systems Engineering – NetApp

Quali sono i tre must per il nuovo datacenter? Il primo è sicuramente la flessibilità, che permette di rispondere subito alle esigenze del business. Il secondo è quello di essere aperto ai nuovi standard open e verso l’esterno. Il terzo riguarda l’automazione, la gestione non più per componente ma globale e autosufficiente. Tutto questo va nell’ottica di poter gestire l’esplosione dei dati e delle interconnessioni. Come specialista di storage, NetApp si focalizza sul dato e ha messo a punto una strategia, NetApp Data Fabric, che rappresenta un ecosistema basato proprio sul sistema operativo, Data ONTAP che abbraccia tutte le componenti, dal data center inteso come private cloud fino ai service e provider e agli Hyperscaler. L’obiettivo è rendere facile, sicura ed immediata la movimentazione da e verso l’interno di tutte le informazioni: NetApp è l’unico vendor Storage indipendente a poter garantire, insieme al controllo centralizzato, la sicurezza in un ambiente di data center eterogeneo e diffuso.

Find more @ http://www.datamanager.it/2016/04/infrastrutture-software-defined-larte-della-flessibilita/

(2082)

About The Author
-